
La mobilità del futuro passa per infrastrutture intelligenti e sostenibili.
ANAS ha lanciato il programma Green Road, un'iniziativa da 90 milioni di euro destinata a rivoluzionare la rete stradale italiana attraverso l'elettrificazione e la sostenibilità ambientale.
Per le aziende di trasporto e logistica come Corbetti Spedizioni, questo rappresenta un cambiamento epocale nelle modalità operative e nelle opportunità di business.
Cos'è il programma Green Road di ANAS
Il programma Green Road si pone l'obiettivo ambizioso di trasformare la rete stradale nazionale in un'infrastruttura completamente sostenibile, pronta ad accogliere la rivoluzione della mobilità elettrica.
L'investimento prevede la creazione di hub di ricarica strategici, la riqualificazione di aree di sosta esistenti e lo sviluppo delle cosiddette green island lungo i principali corridoi di trasporto, con particolare attenzione alla rete TEN-T (Trans-European Transport Network).
Tempistiche e fasi di implementazione
L'implementazione del progetto segue una roadmap precisa e articolata su tre fasi principali:
- Fase 1 - Entro il 2025: La prima fase ha previsto la riqualificazione di circa 90 siti ANAS, includendo case cantoniere storiche e aree di sosta strategiche. Questi luoghi verranno trasformati in moderni punti di ricarica per veicoli elettrici, sia leggeri che pesanti, garantendo la copertura delle tratte più frequentate.
- Fase 2 - Entro il 2027: Il completamento della rete lungo i corridoi principali rappresenta l'obiettivo intermedio. In questa fase verrà garantita l'interoperabilità tra diversi operatori di ricarica e servizi ottimizzati per i mezzi pesanti, elemento cruciale per il settore dell'autotrasporto.
- Fase 3 - Obiettivo 2030: La visione finale prevede una copertura capillare lungo tutta la rete nazionale, con l'integrazione di tecnologie smart per una gestione più efficiente, sicura e digitalizzata della mobilità. Questo include sistemi di monitoraggio in tempo reale, prenotazione delle colonnine e gestione intelligente dei flussi energetici.
Opportunità per le imprese di trasporto
Per aziende specializzate come Corbetti Spedizioni, il programma Green Road apre scenari inediti e vantaggiosi sotto molteplici aspetti:
- Infrastrutture di ricarica strategiche: La creazione di hub di ricarica lungo i corridoi nazionali risolve uno dei principali ostacoli alla transizione elettrica nel trasporto merci: l'autonomia e la possibilità di rifornimento durante i viaggi di lungo raggio. Le nuove infrastrutture permetteranno di pianificare percorsi efficienti, riducendo i tempi morti e ottimizzando la logistica delle consegne.
- Aree logistiche moderne: Le nuove aree di sosta non saranno semplici parcheggi, ma veri e propri centri logistici multifunzionali dotati di servizi per gli autisti, sistemi di sicurezza avanzati e connettività digitale. Questo faciliterà la gestione delle flotte e migliorerà le condizioni di lavoro del personale viaggiante.
- Vantaggi competitivi della sostenibilità: L'adozione precoce di flotte a basse emissioni posiziona le aziende come leader nella sostenibilità ambientale, un fattore sempre più rilevante per clienti sensibili alle tematiche ESG (Environmental, Social, Governance). La transizione verso mezzi elettrici o ibridi può tradursi in contratti preferenziali con grandi committenti.
Sfide e considerazioni per la transizione
Nonostante le opportunità, la transizione verso la mobilità elettrica richiede una pianificazione accurata e investimenti strategici quali:
- Valutazione della compatibilità della flotta: Non tutti i veicoli elettrici sono adatti a ogni tipo di trasporto. Le aziende devono analizzare attentamente le proprie esigenze operative: percorrenze medie, tipologia di carico, tempistiche di consegna e disponibilità di ricarica nei punti di origine e destinazione.
- Pianificazione delle soste e gestione dei tempi: La ricarica dei mezzi elettrici richiede tempi superiori rispetto al rifornimento tradizionale. Diventa quindi fondamentale integrare le soste di ricarica nella pianificazione logistica, sfruttando ad esempio le pause obbligatorie previste dalla normativa sui tempi di guida. Una pianificazione intelligente può trasformare un potenziale vincolo in un'opportunità di ottimizzazione.
- Digitalizzazione e sistemi di gestione energetica: Per massimizzare i benefici delle nuove infrastrutture, le aziende di trasporto dovranno investire in piattaforme digitali integrate che permettano di monitorare in tempo reale lo stato delle batterie, individuare le colonnine disponibili, prenotare gli slot di ricarica e gestire i costi energetici. L'integrazione con i sistemi TMS (Transport Management System) esistenti sarà cruciale.
Impatto sul settore dei trasporti e logistica
Il programma Green Road si inserisce in un contesto europeo più ampio di decarbonizzazione dei trasporti.
L'Unione Europea ha fissato obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni, e l'Italia deve allinearsi a questi standard per rimanere competitiva.
Ma quali sono questi obiettivi?
- Normative e incentivi futuri: È prevedibile che nei prossimi anni vengano introdotti nuovi incentivi per l'acquisto di veicoli commerciali elettrici e possibili restrizioni per i mezzi più inquinanti nelle aree urbane. Le aziende che anticipano questa transizione potranno beneficiare di vantaggi fiscali, accesso privilegiato a zone a traffico limitato e minori costi operativi nel lungo periodo.
- Catena di fornitura sostenibile: I grandi committenti, soprattutto nel settore retail e nella grande distribuzione, stanno sempre più richiedendo ai propri fornitori logistici di dimostrare impegno concreto nella riduzione dell'impatto ambientale. Disporre di una flotta elettrica e utilizzare infrastrutture green diventa quindi un requisito per partecipare a gare d'appalto e mantenere partnership strategiche
Come prepararsi alla mobilità elettrica
Per le imprese di autotrasporto che vogliono cogliere le opportunità offerte dal programma Green Road, è consigliabile adottare un approccio graduale e strategico. Ecco semplici consigli per affrontare al meglio la transizione alla mobilità elettrica:
- Analisi dei flussi e dei percorsi: Il primo passo consiste nell'analizzare dettagliatamente i propri flussi logistici: quali sono le tratte più frequenti, dove si concentrano i consumi, quali sono i punti critici in termini di autonomia. Questa mappatura permetterà di identificare quali veicoli possono essere sostituiti con mezzi elettrici senza impattare negativamente sull'operatività.
- Progetti pilota e test: Prima di investire massicciamente nell'elettrificazione della flotta, è prudente avviare progetti pilota su scala ridotta. Testare alcuni veicoli elettrici su tratte specifiche permette di raccogliere dati reali sui consumi, verificare l'affidabilità delle infrastrutture di ricarica e formare il personale sulle nuove tecnologie.
- Formazione del personale: La transizione elettrica non riguarda solo i mezzi, ma anche le persone. Gli autisti devono essere formati sulla gestione dei veicoli elettrici, sulle tecniche di guida per ottimizzare l'autonomia e sull'utilizzo delle infrastrutture di ricarica. Anche il personale amministrativo e quello tecnico necessitano di aggiornamento per gestire le nuove procedure.
- Monitoraggio dell'evoluzione normativa: Il settore dei trasporti è in rapida evoluzione dal punto di vista regolamentare. É fondamentale rimanere aggiornati sugli sviluppi del programma Green Road, sulle nuove infrastrutture disponibili, sugli incentivi attivati e sulle eventuali restrizioni per i veicoli tradizionali.
Corbetti Spedizioni verso un trasporto sostenibile
Per un'azienda con esperienza consolidata nel settore come Corbetti Spedizioni, il programma Green Road rappresenta sia una sfida che un'opportunità per consolidare la propria posizione sul mercato del trasporto sostenibile. L'investimento non è solo una necessità normativa, ma una scelta strategica che può generare valore in termini di efficienza operativa, reputazione aziendale e soddisfazione dei clienti.
La disponibilità di infrastrutture adeguate lungo la rete nazionale riduce significativamente i rischi legati alla transizione elettrica, permettendo alle aziende di pianificare con maggiore sicurezza gli investimenti in nuovi mezzi. La possibilità di accedere a hub di ricarica moderni e efficienti lungo i principali corridoi di trasporto facilita l'operatività quotidiana e riduce i tempi di inattività dei veicoli.
Il futuro dei trasporti è elettrico, connesso e sostenibile, e il programma Green Road offre alle aziende italiane gli strumenti per essere protagoniste di questa trasformazione.


